A voi terzisti mi rivolgo in prima persona perché sono stato uno dei

 vostri per venticinque anni.  

Nel 1968 fondai, insieme con un socio, la PROT-EPO a Gorla Minore in

 provincia di Varese. Ci trasferimmo a Turate (CO) nel 1976 in uno

 stabilimento di 3000 mq dove installammo tre impianti continui di

 verniciatura a polvere.  

Era da poco finita la prima crisi energetica (ne portavamo ancora i

 segni) e già si stava profilando la seconda: quella del ‘78.

In quei momenti di grande scombussolamento mi pareva di avere, a

 tratti, l’azienda fuori controllo. Mi dissi che sarei anche potuto

 affondare, ma che mi sarebbe piaciuto saperlo con un po’ di anticipo.  

Ci misi un po’ per mettere a punto un sistema ingegnoso, ma nello stesso

 tempo semplice ed efficace, per sapere a fine giornata, e quindi just in

 time, quale fosse stato il risultato economico prodotto da ogni singolo

 impianto.

Avevo capito che non potevo accontentarmi del bilancio annuale né dei

 bilancini trimestrali. Perché se fosse stato necessario prendere

 provvedimenti li avrei comunque presi con mesi di ritardo, là dove

 invece sarebbe stata opportuna una grande tempestività.  

Ho messo quindi a punto una scheda e una procedura che mi

 permettevano ogni mattino di rilevare immediatamente il risultato

 economico prodotto dall’impianto e, se non soddisfacente, di porvi

 subito rimedio.  

Di questo tema, e di questo metodo in particolare, ha diffusamente

 trattato la rivista di settore VERNICIATURA  INDUSTRIALE  edita da 

 “la Rivista del Colore” nelle edizioni dei mesi di Maggio - Giugno -

 Luglio/Agosto del 1999.

In modo particolare nel numero di Luglio/Agosto da pag 275 a pag 282

 viene trattato il problema dell’analisi dei costi per i verniciatori c/terzi.